Boris Eltsin

La Russia post-sovietica

come si è arrivati all’attuale involuzione dittatoriale

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Table of Contents

Introduzione

Nel 1991 finisce l’Unione sovietica, e diventano Stati indipendenti e sovrani quelle che fino ad allora erano state “repubbliche socialiste sovietiche”, tra cui Estonia, Lettonia, Lituania, Bielorussia, Ucraina, Moldavia, Armenia, Georgia e altre.

Lo Stato più grande è però la Federazione russa, la Russia. A differenza di altri stati post-comunisti la Russia, dopo qualche iniziale esitazione e oscillazione, non imbocca la strada della democrazia, ma quella di un autoritarismo che col tempo è diventato sempre più una sostanziale dittatura, pur nel permanere di forme (pure forme) apparentemente democratiche.

In questa sezione si cerca di capire il perché di questa mancata evoluzione verso la democrazia.

📂 In questa sezioneIn this section

  • I primi incerti passi, il post-comunismo alla prova: la Russia post-sovietica avrebbe potuto diventare, come lo sono diventati gli altri paesi ex-comunisti dell’Est Europa, un paese convintamente incamminato verso la democrazia. Ma qualcosa è andato storto
  • Putin, il personaggio, il neostalinismo al potere: come Stalin, Putin, colonnello del KGB, si presenta all’inizio come grigio e insignificante burocrate; ma col tempo mostrerà tutta la sua ferrea, e anche paranoica, determinatissima e cinica bramosia di potere
  • Il regime putiniano, un lento ma inesorabile avvitamento dittatoriale: Putin non ha manifestato da subito, come Hitler, dei tratti esplicitamente e sguaiatamente dittatoriali, ma ha pazientemente costruito un sistema di potere che da un certo punto in poi diventa superbindato
  • Putin: la politica interna, un regime di fatto dittatoriale: Putin non ha manifestato da subito, come Hitler, dei tratti esplicitamente e sguaiatamente dittatoriali, ma ha pazientemente costruito un sistema di potere che da un certo punto in poi diventa superbindato
  • Putin: la politica estera, un sistematico espansionismo: anche in politica estera Putin si è sempre mosso dapprima con cautela, misurando le possibili reazioni dell’Occidente, ma sempre nell’intento di fare della sua Russia una potenza imperiale
  • Putin: problemi aperti, che interpretazione e che valutazione?: ci sono domande aperte: da dove nasce il putinismo e quale valutazione merita?
  • Putin: quale terapia, Riformabile? Interlocutore affidabile?: se il putinismo è un cancro, per la Russia e il mondo, come lo si cura?

📚 Bibliografia essenziale

📖 Testi on-line